Uno dei momenti più difficili e, allo stesso tempo, stimolanti della creazione di un sito web è quell’istante in cui si deve “accordare” tutto, proprio come si fa con uno strumento musicale. L’usabilità è sempre un qualcosa a cui dare parecchia attenzione e non sempre va d’accordo con le proposte grafiche studiate da chi, ovviamente, privilegia l’immagine ad altri elementi di comunicazione.

Parlando di usabilità dei siti web, a cosa occorre fare attenzione?

La disponibilità

No, no si tratta del fatto che un sito internet sia gentile con noi. Anche se non guasterebbe. Per diponibilità si intende qualcosa di più tecnico: il primo elemento di usabilità ci impone di controllare che il sito sia sempre presente, utilizzabile… appunto, che non ci siamo pagine “rotte” o non raggiungibili. Oltre a questo, occorre verificare che i link funzionino e che i “tasti” o gli anchor text che sembrano cliccabili, lo siano realmente.

La chiarezza

Un sito deve essere user-friendly: va sempre progettato, non solo pensando alle buyer personas chiave per quel dato cliente ma, soprattutto, come se dovesse messo tra le mani di chi non sa cosa sia un sito web.

L’apprendibilità

Questo elemento va di pari passo con la chiarezza: ogni utente, con qualsiasi livello di educazione digitale o di conoscenza del settore d’appartenenza del nostro cliente, dovrebbe essere in grado di navigare il sito senza che gli si spieghi nulla e dovrebbe capire la finalità ultima del sito (informare, portare all’acquisto o generare una lead) fin dal principio, senza perdersi. Per questo motivo, in fase di progettazione, si fanno spesso dei test con utenti esterni.

Bilanciamento

Un sito internet attendo a quanto il mercato e il motore di ricerca vogliono dal web, dovrebbe essere sempre bilanciato per quanto riguarda la presenza delle immagini e del testo. Benché un sito totalmente grafico possa risultare, agli occhi di chi lo guarda, più accattivante, studi e statistiche – e anche gli interessi del motore di ricerca – continuano a sostenere che Content is the king. E che quel re, di sicuro, non lascerà il trono.

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